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mercoledì, aprile 13, 2011

La distribuzione dei cartelli elettorali a Milano. Analisi statistiche da far invidia a Mannheimer

Già pubblicato su reggio24ore.it (per chi non lo sapesse, il meglio peggio ha uno spinoff :) )


A Milano è arrivata la primavera: le belle giornate, il sole, l’aria frizzantina …sembra di essere in campagna. In campagna elettorale.


Tanti piccoli poster sbocciano ai bordi delle strade.

Tantissimi cartelloni troneggiano sui grattacieli. Facce di candidati ti accompagnano sui tram, sugli autobus, nelle pagine delle free press della metro.

E così ho pensato che fosse giusto fare una piccola statistica, una sorta di “macro” analisi degli spot elettorali cartacei.

Mi do un’aurea di professionalità (se sopportate Renato Mannheimer sul primo canale, potete farlo anche con me!) e parto subito con l’analisi demoscopica.


 
Campione statistico:
strade colorate in blu, indicativamente zona ovest di Milano

 

Metodo:
Conteggio manuale su taccuino con media ponderata che tiene anche conto delle dimensioni del cartellone.
Sono metodi super scientifici, spero non stiate a farmi le pulci.

Risultati:

• Distribuzione dei cartelli elettorali propagandistici, aggregati per area politica:

Beh direi che il grafico è assolutamente parlante, come si suol dire. Non aggiungo altro.

Analisi dei risultati e considerazioni varie


• Se nei cartelloni del PDL il nome di Letizia Moratti è caratteri cubitali e si riconosce subito, nel PD ho fatto notevole fatica a identificare il nome del candidato sindaco.
Il logo Pd era gigantesco, ma poi il nome del candidato non è di facile e immediata lettura. Il che sarebbe anche concettualmente bello (abbasso i personalismi) ma un elettore sprovveduto che viaggia in metro, come fa a rendersene conto?

• Su un cartellone “PDL – Il governo del fare” qualcuno con la bomboletta ha aggiunto “bunga bunga”

• Un altro cartellone PDL diceva più o meno “lo sport fa bene”…. Ok ok che lo sport è un valore, ma cosa c’entra con le elezioni comunali?
Da un momento all’altro mi aspetto anche un cartellone di un altro partito con scritto “mangiare secondo natura” e “dite no al colesterolo”

• Quelli con solo Letizia Moratti (16% del totale) sono molto belli. Raffigurano Letizia in vari lavori socialmente utili, con tanto di vestitini ad hoc.

Ad esempio vediamo i seguenti prototipi  : “Letizia architetto dell’expo”, “Letizia paladina della giustizia”, “Letizia va all’ospizio”, “Letizia Netturbina per un giorno”, “Letizia Green Ecology”. Ma il mio preferito è questo: “Letizia scolaretta”


Eccola qua, con fiocco e grembiulina, intenta a tenere il segno con il ditino nel sussidiario. Deve ripassare.

lunedì, agosto 02, 2010

"Prima di andare via"


"Carissimi Lettori",
sempre per il genere "rubrica escatologica - esistenziale - ultim'ora" ci tenevo a condividere con voi la seguente cosa: nel bagno dove in genere appoggio il beauty case piccolino con lo spazzolino da denti, oggi c'era appoggiato lo SCOPETTONE del cesso.
Mi è venuto il mal di stomaco.

In realtà la cosa che volevo dirvi era un'altra

"Carissimi Lettori",
così avevo iniziato un post l'altro giorno dai toni grigiastri.

E' rimasto nelle "bozze" e l'avrei messo qua in questi giorni.

Ma dal momento che credo al terzo principio della dinamica e "Ad autobus perso ce n'è uno preso al volo o che magari ti aspetta prima di chiudere le porte" (oh! come è figo nonchè borioso autocitarsi), quel post rimarrà nonedito ed è sostituito da questo dello scopettone (direte...non è che era meglio quell'altro?)
Saluto quindi semplicemente con un "CIAO!!!" i lettori del megliopeggio e delle note di FB (che poi sono la stessa cosa) prima di andarmene in vacanza. Se ce la farò posterò da avamposti di fortuna.

Se non mi leggerete più, sappiate che sono stata comprata e vivo ricoperta d'oro in un Harem Yemenita.
Se a settembre sono ancora qua, vuol dire invece che ho preferito la condizione della donna occidentale_sculettante in TV.

E con queste ultime cagate, io vi saluto tanto tanto caramente (sono seria!).
A presto
Fra

A settembre

PS: Nel caso in cui nel mentre cadesse il governo vi prego notificatemelo seduta stante, grazie!!

mercoledì, luglio 21, 2010

[Una Guastallese a Milano] Scene di Ordinaria Follia - Parte 4

Mi scuso del tempo di latenza con cui non scrivo più qua...cerco di farmi perdonare con una delle rubriche preferite da tutti i cultori dell'arte e delle espressioni artistiche in genere cui la mente umana può raggiungere ed eccellere.

Ecco i nuovi cartelli che ho visto appesi in giro nei bagni e qua e là.
In un viola che porta sfiga troverete i miei commenti.

In burocratese:
L’osservanza del divieto di fumo nei servizi igienici e relativi antibagni, non è solo ottemperanza a una norma di legge, è anche una forma di rispetto nei confronti dei colleghi, trattandosi di un luogo ove ogni persona non può sottrarsi dalla frequentazione e pertanto è forzatamente soggetta al fumo passivo di chi è inadempiente al divieto.

Ma che è l’ "antibagno"? Il contrario del Bagno? Quindi un luogo pulito?
Cmq mi piace molto l'idea di vedere il bagno come un luogo dove ognuno di noi non può sottrarsi dalla frequentazione. Quindi se vi danno dei "cessi" non disperate: vi stanno dicendo in realtà che non possono fare a meno di voi!

Inglese – Italiano / Italiano – Inglese
Si prega di non gettare la carta asciugamani nei WC. Utilizzare gli appositi cestini.
Please do not throw paper towel in the WC. Use the appropiate bins


Dentro al bagno (.1)
Cortesemente,pensate anche a chi entra dopo di voi………Anonimo Giapponese

Ma non era Veneziano, l'anonimo?

Fuori dal bagno (.2)

Credo che sia ora di smetterla di lasciare il bagno in questo stato.
Credevo che gli animali non frequentassero questo palazzo!!

L'anonimo Giapponese deve essersi exacerbato

Binomio Inscindibile (davanti e dietro una porta, cui dopo c’è un gradino)
ATTENZIONE
Pericolo di caduta



ATTENZIONE
Pericolo di inciampo

Notare i disegnini



Per persone con la sessualità confusa
Uomo ↑
Donna ←

Nuova legge
E’ severamente vietato entrare nei bagni in 2 O PIÙ persone. Il locale si riserva il diritto di allontanare i trasgressori.

Mamma mia che piglio decisionale. Cmq ciò mi fece ricordare il "No Sex" all'interno di un camerino di un negozietto Messicano.

E ora tutti i cartelli che ho trovato nello spogliatoio di una palestra
  1. Dopo le ore 23.00 gli armadietti lasciati chiusi saranno aperti dalla direzione ed il contenuto verrà depositato nella cesta degli oggetti dimenticati

  2. AVVISO
    E’ consentito entrare in doccia solo con ciabatte di gomma o sovrascarpe.
    La direzione
  3. ACQUA POTABILE
    ..e direttamente di fronte…
    ACQUA NON POTABILE

  4. Vietato depilarsi

  5. Lavare costumi e ciabatte NELLE DOCCIE e non nei LAVANDINI
    Grazie

  6. Si prega di fare la doccia PRIMA di entrare in vasca

Dopo questi 10 comandamenti ricevuti da Mosè e scritti nella roccia, mi hanno trovata vagare senza senso col mio telomare Pucci di 20anni fa nello spogliatotio con gli occhi assenti. Per riprendermi ci è voluto parcchio.

E infine, ringraziando il buon M.W.C (oddio M.. ....se togliamo la M, resta W.C. in tema col resto del post...ci avevi mai pensato? : ), riporto queste perle rintracciate nei bagni azzurrini della fu Facoltà di Ingegneria di Parma

qui si entra e non si paga
si fa un passo e poi si caga
e si esce allegramente
senza aver pagato niente

B....(n.d.f. nome del prof di Fondamenti di informatica A e Sistemi Operativi B, l'esame più brutto della mia carriera universitaria, dove feci scena muta sbiascicando un cicca. Per chi non avesse avuto l'onore di fare ingegneria era un uomo di circa 1.90 molto corpulento con i baffi anni 80 e lo zainetto ) ti guarda anche qui!!

Fuma bene, fuma sano,fuma solo pachistano…


Bene tra circa 5 mesi, datemi il tempo e nuovi bagni da frequentare, dovrei avere la parte 4 di questa avventurosa saga

venerdì, febbraio 05, 2010

[Una Guastallese a Milano] Scene di ordinaria follia – parte 3

Per chi non avesse seguito la parte 1 e la parte 2, beh non è che si perda sta gran cosa, è come una puntata di Beatiful…si capisce sempre. Però in questa sottorubrica commento gli strani cartelli che trovo in giro qua e là.
Questi gli ultimi trvati in giro

  1. In un locale arci rigorosamente omosessuale
    “Si comunica ai clienti che la tessera arci gay e arci lesbo non sono valide.”
  2. In un bagno…di una pesantezza e seriosità ineccepibili:
    “Si prega di utilizzare il bagno come se fosse quello di casa propria avendo rispetto delle altre persone che lo utilizzano e lo puliscono. Grazie”
  3. In un bagno austriaco…mi incute terrore solo a leggerlo, anche se non ci capisco niente:
    “
    Wir ersuchen die werten Kolleginnen die WC-Anlage so zu verlassen, wie man sie anzutreffen wünscht!!!!!”

    Mamma mia verlassen anzutreffen capito?!? in quel bagno cmq non sono andataper timore reverenziale.
  4. Questo è un trittico che ho trovato in un unico bagno…a leggere tutti i cartelli stavo rischiando di farmela addosso:

    “In questo bagno è obbligatorio farla da seduti e far scorrere l’acqua dopo l’uso”
    (addirittura obbligata a sedermi in un cesso di cui non so minimamente a chi fosse appartenuto il culo prima del mio? Ma siamo fuori?)

    “Lo scopino è qui dietro ↓”
    (solo che tecnicamente dietro c’erano solo le mattonelle…che devo fare per sto scopino? Abbattere un muro, visto che sta qua dietro?)

    “Per favore chiudere bene la porta per evitare che sbatta in continuazione”
    (e magari per evitare che fuoriescano odori in continuazione)

Questa rubrica escatologica mi diverte parecchio, spero ce ne sia un seguito.

bye bye…e chiudete bene la porta, grazie!

giovedì, luglio 30, 2009

[Zibaldone] Una giuastallese a Milano

Inizio subito

Fradalla vs VIP + Una guastallese alla Rinascente

Martedì me ne andavo in giro per milano con un allegria e una voglia di vivere pari a questa:


quando mi sembra di vedere Federica Fontana, soubrette sparita dai teleschermi (credo si sia scioperato per giorni e giorni per cotanta mancanza ingiustificata).

La Fontana aveva circa 15cm di riga sotto gli occhi, a confronto Nefertari e Nefertiti sono struccate:


Cmq la bastarda aveva una borsa fighissima che avevo appena finito di ammirare in una vetrina di via Montenapoleone. Per quella borsa stavo anche rivedendo il mio budget prefissato per l'acquisto borsistico, ma quando ho visto il cartellino col prezzo, mi sono spaventata e mi sono venuti i capelli grigi. 15.000€ mi paiono un po' troppi.

Sempre navigando per Milano, ci mancava poco che facessi il tristissimo trenino PEPEPEPE per via Montenapoleone, tanto stavo su di giri, un po' come lei:

vengo importunata da un ragazzo parecchio tamarro.

Ragazzi, non ,me la voglio tirare, ma era veramente un truzzo patentato. Comunque scopro che è un giocatore di calcio di una squadra brianzola...che faccio, accetto l'invito su Facebook? Già mi immagino intervistata da Signorini su Chi e il solito monotono clichè della velina col calciatore. Insomma che volete se frequentiamo gli stessi ambienti? ;)


Alla fine di tale giro demenziale, mi reco alla Rinascita, sempre alla ricerca di una borsa. Purtroppo a meno di 700€ non ho trovato niente di mio gradimento (anche perchè non c'era niente sotto quella cifra, a dire la verità). Quindi me ne sono andata a casa, ma il non shopping mi ha rigenerata.
Ah ecco stavo dimenticando.
Al piano -1 della Rinascita hanno fatto un super cool reparto New Design. Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare....caffetiere a forma di orologi, orologi a forma di caffettiere, macchinine porta sale (40 euro), sale porta macchine...amenità inspiegabili.
O forse sono io che come al solito non capisco!!!


venerdì, giugno 05, 2009

[Una Guastallese a Milano] Fradalla Giacobina

Ieri alle ore 18.45 sono uscita dall'ufficio, ho attraversato la strada e mi sono unita ai moti rivoluzionari davanti alla sede del Milan per protestare contro la cessione di 
Kakà.




Donne uomini bambini, vecchi ragazzi ragazzotti, fighetti yuppy proletari, tifosi_tatuati tifose dell'ultim'ora tifosi_incalliti, tutti a protestare contro la dirigenza del Milan.
Bene, pure io mi sono unita. 
  1. Perchè Kakà è il mio idolo indiscusso, l'incaranzione umana di un altro mio idolo indiscusso ossia Oliver Hutton (di Holly e Benji) di cui ero innamorata in 3° Asilo (vabbeh dai avevo 5 anni, abbiate pietà). 
  2. Perchè non volevo perdere l'occasione di urlare "VERGOGNA" a Silvio Berlusconi. Anzi ce ne fossero di occasioni.
  3. Anzi qua lo dico e qua lo nego, che pur di vedere Silvio Berlusconi preso nella Bastiglia, sarei disposta anche a questo:



giovedì, maggio 21, 2009

[Una Guastallese a Napoli] Scugnizzi

L'altro giorno mi aggiravo per una piazzetta semideserta di Napoli.
C'è un gruppetto di ragazzotti sui 12 anni, seduti sul muricciolo.
C'è una bimbetta sempre di 12 anni vestita come se ne avesse 10 di più. Aveva una maglia di quelle aperte sulla schiena con reggiseno a fascia in bella vista. 
Uno degli scugnizzi va da lei e gli tira il reggiseno tipo fionda. Lei urla e grida. 
Io rido.
Poi nel passare, un altro dei ragazzotti cinnazzi seduti sul muracciolo mi canta "papi papi pai chulo".

Che dire. 
Era meglio morire da piccoli.


 

mercoledì, maggio 06, 2009

[Una Guastallese a Milano] Dialoghi strani

Riporto il dialogo avuto con un parrucchiere fashion di Milano. Io sono F, lui è P.

P: "di dov'è lei?"
F: "ma io sono di Guastalla, provincia di Reggio Emilia"
P: "Sa cos'avete di buono in quei posti?"

NOTA FRADALLIANA: Ecco io fra me e me penso, il cibo, il parmigiano reggiano, la qualità della vita, che ne so cose simili....invece....

P: "che distate un'ora dalla costa romagnola?"

Cosaa??? 
Cioè il pro dell'abitare in piena Emilia è il fatto che dista un'ora dalla Romagna?
E lo dici pure a un'Emiliana convinta, con istinti separatisti dalla antipatica Romagna?
Ma siamo impazziti???

giovedì, giugno 12, 2008

[Una Guastallese a Milano] Muori Bastardo

Ho passato l’inverno a leggere i libri molto pulp (pure troppo, come diceva in tempi non sospetti il buon Claudio Bisio) di Lansdale, dove in ogni pagina o c’era una parolaccia o una sparatoria o un morto di morte violenta (meraviglioso).
Probabilmente devo aver subito una qualche ripercussione sul mio modus operandi.
Pertanto, essendone stata influenzata pesantemente, farò un esercizio stilistico che mi avvicini filosoficamente alla welthanshaung di Lansdale rendicontando di questa “avventura” in perfetto stile pulp_truculento. Come si dice nei reality show, non so se è “nelle mie corde”, e se “vi arriverà”, ma ci provo lo stesso.

Un sabato mattina, ore 5,00, di ritorno da una discoteca milanese, rientro nella mia camera quando vedo un fottuto scarafaggio nero, più nero dell’uccello di un negro di 2metri, più nero di uno stronzo di un pezzo di merda che ha mangiato chili e cheeseburger a colazione.
Quell’insetto figlio di una cagna in calore, incurante del mio sonno e del mio schifo nel vederlo, se ne girava zampettando allegramente sul mio parque.
Così, richiudo la porta, vado nello sgabuzzino e prendo il DDT.
Riapro e fssshhhh, spruzzo lo spry tossico per tutta la camera. Cazzo che odore di merda.
Richiudo la porta.
Prendo un fazzoletto e mi copro il naso.
Quell’odore mi faceva contrarre le viscere dell’intestino, come se avessi annusato la dannata monnezza napoletana.
Riapro e rispruzzo. Riapro e Rispuzzo.
Riapro.
Lo stronzo è agonizzante sul parque. Vaffanculo.
Prendo la murrina dal peso specifico di +200, che serve per tenere ferma la porta del corridoio, e la sbatto sull’insetto. “Muori Bastardo!”, gli dico.

Vado a dormire in salotto, sognando di fiorellini e cuoricini.




[una guastallese a milano] Tale Cane, Tale Padrona

L’altro giorno, stavo passeggiando per Corso Como, Milano.
Vedo una ragazza con zainetto e bastardino al guinzaglio. Probabilmente una studentessa.
Dal lato opposto vedo arrivare una donna biondaccia (s)tinta, griffe in bella vista e pitbull al guinzaglio.
Le due si incrociano, i due cani abbaiano e inizia una mezza zuffa, subito sedata dalla ragazza che tira indietro il suo bastardino e se ne va.
La sciura bionda, col suo pitbull corpulento abbaiante e ringhiante, incomincia a urlare:
“Hai un cane di Merda..non si può educarlo cosi…stava per azzannare il mio, quel cane del cazzo.Vaffanculo, cane di merda”

Cos’è, il bue che dà del cornuto all’asino?
Il bullo della classe che accusa il mingherlino secchione di respirare l’aria che lui stesso respira e nel mentre gli fa lo sgambetto e gli frega la merenda?

Che inutile cagnara di cafoneria…

lunedì, febbraio 11, 2008

[una Guastallese a Milano] Glute

Io avevo giurato a me stessa che mai e poi mai e ancora mai avrei fatto i balli latini americani.

Ma dicono che chi non cambia mai idea è un cretino.

Così, per non dare ai miei detrattori nuovi spunti di detrazione, la scorsa settimana ho provato.

Infatti da quando mi sono iscritta in palestra (ommioddio, che ho fatto!) e avendo accesso a tutti i corsi, li sto provando un po’ tutti a casaccio.

L’altra sera c’era “movimento latino”, “perché no?” mi sono chiesta.

La lista dei perché no, è lunga invece.

Partiamo dal fatto che non ho imbroccato un giro che sia uno, che mentre gli altri giravano a destra, io ero a sinistra (la connotazione destra e sinistra è puramente casuale)

Continuiamo che poi, al momento di fare le coppie, io sono stata accoppiata con la “maestra” perché in dispari, la quale si è disperata e mi ha lasciato andare a sedermi sui materassini in fondo alla stanza. Una tristezza…tanto da farmi ricordare la canzone di Elio sulle altrettanto tristi feste delle medie (“ Sul piatto gira un geghegè ,danzo da solo e me ne vanto”. un ballo lento - ballo lento no -un ballo forte - ballo forte no -)

E infine, l’umiliazione finale:

IO: “Beh.. non so… allora me ne vado”

MAESTRA “Si si vai pure..”

Cioè io cacciata dal corso!

 

Ho terminato la serata sulla macchina “Glute”…anche qui, ogni riferimento a cose / persone è puramente casuale

 

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venerdì, febbraio 01, 2008

[Una Guastallese a Milano] Alla cortese Attenzione di Letizia Moratti

♪♫ Questa è un'idea seria, maturata nei 7-8 mesi di permanenza a Milano…

 

Accade che, mentre viaggio con la metropolitana, zingari, extracomunitari, chiedano l'elemosina in cambio di una suonatina.

Accade che, nonostante il viaggiare in metro non sia sempre entusiasmante, qualche volta i suonatori allietino per pochi secondi il mio viaggio.

 

Veramente i suonatori sono i più disparati possibili.

Io, ad esempio ho incontrato:

♪        suonatore cinese di arpa cinese – musiche tradizionali cinesi

♪        suonatore boliviano di una specie di spinetta – musiche tradizionali sud americane

♪        suonatore messicano di liuto – yesterday riarrangiata alla messicana

♪        zingaro con clarinetto – when the saint go marching in

♪        zingaro con violino – minuetto di mozart

♪        zingaro con filarmonica e/trabiccolo con le basi – Libertango di Piazzola – Carmen di Bizet – Walzer di Strass – tanghi vari – walzer tradizionali, credo rumeni (??)

♪        trio di archi di bambini zingari : violino e violoncello – Canone di Pachelbell – veramente esilaranti

 

Proposta: se li si pagasse un tot al giorno + buoni pasto, per suonare alle stazioni delle metro o nei vagoni, non si risolverebbe in piccolissima parte qualche problema? Ad esempio il problema dei senza tetto, dei nulla facenti, dei bimbi borseggiatori, dei viaggiatori esasperati…?

O è un'idea del cavolo?

Non so, è che a me sentire un po' di musica variamente interpretata mette di buon umore!!! ♪♫

 

 

 

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sabato, gennaio 19, 2008

[Una guastallese a Milano] una guastallese alla Rinascente

Giovedì sono tornata alla Rinascente.
Oltre al fatto che non ho comprato niente (ma di questo non mi dispero) non mi è proprio successo niente.
Sono dispiaciuta.

domenica, gennaio 13, 2008

[Una Guastallese a Milano + Inquietudini] W la Rinascente

Continuano a fioccare le avventure in Rinascente.
Finita una giornata lavorativa alquanto piena e finita una due giorni di mal di testa intensivo che non andava via neanche a piangere in giapponese (lo so che non vuol dire niente ma me lo diceva sempre la mamma da piccola), mi reco in Rinascente per acquistare un fard.
Dopo il popò di introduzione che ho fatto, potrete ben capire che non ero al meglio della mia forma fisica, presentandomi pressapoco con un pallore spettrale o, a vostra scelta,
come uno straccio.

Scelgo il mio Fard, dopo che la commessa alta bionda magra non italiana e con accento dell'est (ma quante donne dell'est ci sono in giro?) me ne consiglia di vari tipi.
Onore al merito, mi è sembrata lì per lì molto gentile e non invadente.

Poi però il dramma, lo sfacelo, l'inquietudine.

Mi da i campioncini omaggio e ci mette dentro:
  • n° 2 di "Filler antirughe - trattamento globale anti età - riempimento immediato, rigenerazione progressiva" Descrizione sul retro: "una rivoluzionaria creazione ispirata alle tecniche della chirurgia estetica per garantire un duplice risultato..."
  • n° 1 di "linea speciale antietà, creama ultra rigenerante antirughe - giorno"
  • n° 1 di "linea speciale antietà, creama ultra rigenerante antirughe - notte"
  • n°1 di "fondotinta superidratante effetto seta" (va beh)
  • n° 1 di "crema attiva contorno occhi - trattamento globale anti età - ristruttura, ridensifica, ricompatta"

Ho passato i giorni successivi a chiedere in giro se avevo le zampe di gallina intorno agli occhi.
E quella commessa non lo voglio vedere nemmeno se mi piange in giapponese.
Vado a darmi le creme..buona settimana

lunedì, dicembre 17, 2007

[Una Guastallese a Milano] La fiera del retorico

Allora,

alla prossima persona con cui esco che mi dice “Milano comunque ti da tanto”, e non è neppure di Milano, giuro che non rispondo più di me stessa…

Cosa mi da Milano?

Ma chi ha coniato sta frase fatta?

Ma che cosa vuol dire?

Basta,

vado a produrre.

Buona settimana a tutti ;)

 

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mercoledì, novembre 28, 2007

[una guastallese a milano] La Rinascente

Allora ieri stavo facendo un giro alla Rinascente.
Decido di salire al piano cosmetici e prendo le scale mobili.
Appena poso i piedi sulla terra ferma, vengo braccata da un commesso venditore di profumi, dai modi parecchio affettati/effemminati e che, per intenderci, mancava solo mi dicesse "ammoòòrreee".

Questo personaggio, mi invita a provare un profumo di Yves Saint Laurentl, per la precisione: "YSL - Elle Eau de Parfum" .
Io amabilmente dico "Va bene, grazie!".
Poichè sia la confenzione che il profumo mi ricordano il "Very Irresistible" di Givenchy, regalo di compleanno dell'anno scorso:
ho la malaugurata idea di dirglielo. L'avessi mai fatto!

Questo commesso si spertica in lodi del prodotto che mi vorrebbe appioppare, mi spiega che tutti i profumi fruttati sono simili, ma che questo ha il "taritè" (non mi ricordo bene la parola esatta, chiedo venia) che lo rende unico e bla bla bla e bla bla. Io chiedo "ma cos'è il taritè?"
L'avessi mai fatto!
Altra trafila per spiegarmi che è un erba..cioè il profumo è reso unico grazie ad un filo d'erba?
Così dico "Va bene grazie!" e faccio per andarme, quando il commesso mi squadra da capo a piedi, si sofferma sui miei fianchi e fa una faccia shifata e scuote la testa.
Ora, non vorrei essere volgare, ma che cazzo vuole questo brutto pezzo di merda secca, questo deficente di un deficente (come diceva una mia ex compagna di liceo quando un mio ex compagno di liceo & università gli faceva volteggiare sopra la testa una spranga dell'attaccapanni), questo damerino lacchè la cui virilità era nascosta in una delle tasche dei suoi pantaloni da fighetto?
Perchè io gli ho scosso per caso la mia testa davanti ai suoi capelli coi colpi di luce, meshati e con ricrescita? Ho scosso la testa davanti alla sua faccia con più cerone della mia?
Chiedo vendetta...
Tutti coloro che lavorassero alla Rinascente (...) hanno il dovere morale di identificarlo, cazziarlo e mobbizzarlo. Io propongo di:
  1. mettere del dentifricio sulla maniglia del suo armadietto
  2. appendergli dietro la schiena: "calciami il sedere"
  3. impuzzarlo di deodorante AXE che sicuramente troverà terribile
  4. inciampare per sbaglio rovesciandogli liquidi calorici
  5. invitarlo a mangiare al McDonalds

Ho finito








domenica, novembre 25, 2007

[Una Guastallese a Milano] Il centro benessere

Questa settimana, grazie a una convenzione aziendale, sono stata una settimana gratis in un fighissimo centro benessere e palestra di Milano. L'unica cosa poco figa era il prezzo che mi hanno detto nel caso avessi voluto rimanere.

Ma comunque, le cose degne di nota che a scrocco mi sono fatta, sono:
1) emotional cycle: una specie di spinning con in più un proiettore che mostra un video di un percorso in Sudafrica. Lezione interrotta a 3/4 per evidente inferiorità tecnica (leggi: ero sfatta)
2) ciclette e tapius roulant tra palme e con televisore incorporato con anche sky e televisione satellitare
3) fanghi termali
4) sauna
5) docce con aromi e colorate, docce a cascate
6) bagni turchi, bagni thalasso e idromassaggi

Ora è vero che la qualità si paga, ma 190 euro mensili non sono un po' troppi?

Va beh comunque in questo club di ricconi salutisti, dove tutti avevano asciugamani firmati (ho individuato quello di Calvin Klein, Armani e Fendi) io mi sono presentata col telo mare di

domenica, ottobre 28, 2007

Zibaldone 4

[Una Guastallese a Milano] Skizofrènia

Io, ragazzi sono seriamente preoccupata.
Sto avendo una personalità multipla da quando sto a Milano.
L'altro giorno pioveva ero nella pressa umana della metro e varei preso ad ombrellate tutti gli essere viventi che avevo intorno.
Venerdì invece ho rischiato grosso.
Pioveva di nuovo.
Io mi ero alzata alle 6.00 di mattina per piastrarmi i capelli (mai più!!) per la festa della serata, esco di casa, piove e rischio di arricciarmi i capelli.
Mi metto la Sciarpa a mo di Chador.
Faccio i soliti 25 min di cammino per raggiungere la stazione, quando passa un marocchino e mi dice qualcosa nella sua lingua incomprensibile.
Tolgo lo Chador, mi bagno i capelli e vaffanculo!

[Fradalla vs VIP] Come il Milan

Sconfitte in casa, giocando male e senza interesse.
Sempre in uno dei miei pochi momenti di vita mondana, ero a zonzo in corso Garibaldi, quando un mio collega mi dice:
"Non hai visto dalla macchina chi è uscito?....Mancini"
L'allenatore dell'odiata Inter era a portata di mano e manCo me ne sono accorta.
Fradalla vs Mancini: 0-1

Spero in settimane più proficue.
buona domenica!! :)

martedì, ottobre 16, 2007

[Una Guastallese a Milano] Se il buon giorno si vede dal mattino...

Oggi, durante i famosi 25 minuti di cammino per raggiungere la stazione, ho trovato per terra ben 5 euro.

(Fortuna subito compensata dal treno in ritardo di 15 minuti.)

Ma non è questo il punto.

Il fatto è che dal ritrovamento di questi euri, i miei neuroni hanno ricordato il detto popolare (per lo meno popolare dalle mie parti) “ Piuttosto che Niente è meglio Piuttosto”

Questo detto non l’ho mai capito…come si fa preferire al “niente” il “piuttosto”?

Sta di fatto che, nella bassa reggiana, gira questa versione modificata dialettale: “Potost che gnint l’è mei an tost”  (=piuttosto che niente è meglio un toast!!) che gioca sull’assonanza tra “potost, piuttosto” in dialetto, e toast, il famoso tramezzino.

Ora, io non so chi sia l’inventore di cotanta scempiaggine mottistica, però ci può stare!!

 

 

 


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giovedì, ottobre 11, 2007

[Una Guastallese a Milano] Una tragedia annunciata

Ragazzi, chiedo compassione e pietas umana.

E’ successo un dramma dalle proporzioni inimmaginabili.

C’è che, visto che devo camminare i famosi 25 minuti tra la stazione e la casa milanese, sono sostenuta dal mio shuffle (=lettore file musicali) che mi da la carica con canzoncine di ogni genere e anno e fa in modo che cammini abbastanza spedita (altrimenti conoscendomi sarei ancora per strada a cincischiare).

E’ successo che non si sente più niente nella cuffietta di sinistra.

Allora, da brava ingegnera ho analizzato il sistema:

- il mio orecchio sinistro ci sente

- le cuffiette funzionano ambedue (le ho provate su altri lettori mp3 di colleghi)

- le musiche non hanno difetti (le ho provate su altri lettori mp3 di colleghi)

Da qui la conclusione traumatica: c’è un danno al mio lettore mp3.

Come farò? La prima soluzione è di usarlo lo stesso, col rischio di diventare sorda nell’orecchio destro. Per il resto è da decidere…(se qualcuno si offre come chauffeur per evitarmi i 20 minuti di camminata sarà ben accetto ..)

In ogni caso per questa settimana, il mio orecchio destro ringrazia:

- I Darkness

- Sean Kingston

- Let me Live dei Queen

Che mi hanno tenuto compagnia e incitato a raggiungere la meta.