venerdì, aprile 18, 2014

#Topazio - Puntata 1-39

Incipit:
Voglio iniziare una rubrica seriale, talmente trash che mi vergogno a mandarla al direttore di www.24emilia.com, dove scrivo ora. 
Quindi ho deciso di ripescare il caro vecchio blog, bistrattato ma testimone di pagine epiche e di post che rimarranno alla storia della letteratura, certocomeno.
Si perchè la rubrica che voglio fare è: IL MEGA RIASSUNTONE A PUNTATE DI TOPAZIO.
Anzi, per essere moderni  IL MEGA RIASSUNTONE A PUNTATE DI #TOPAZIO.
Topazio è la Telenovelas per antonomasia, andata in onda sul finire degli anni '80 ma che io vedo solo ora a distanza di circa 30 anni per la prima volta. 
La decisione l'ho presa vedendo su youtube la 39 puntata, che è una pietra basilare della serie. Tanto che mi sono detta: se alla 39 puntata hanno gia' detto tutto, cosa succederà per le rimanenti (185 -39) puntate? Scopriamolo insieme, Yuppi!!

Ma andiamo con ordine, questo è il primo post  e devo fare un mini riassunto dei personaggi:
Allora c'è Topazio, la protagonista dal nome assurdo, ossia l'attrice Grecia Colmenares che è cieca ma tanto bella e onesta pare.
E' orfana ma accudita da una burbera levatrice che di nome fa Domitilla detta per gli amici Tilla.
E' talmente povera che la costumista le ha messo dei buchi a caso nella camicetta per rendere l'idea, oltre a farle vivere in un bilocale con le pareti in bambu' (che di sti rempi è sempre grasso che cola, comunque)
Inutile dire che Topazio, essendo una figa imperiale, è voluta bene da tutti in paese, da Franco il becchino, a Ennio il fattore per passare a Martino, un ex medico con la faccia sfigurata (sic).
Purtroppo un giorno la famiglia Sandoval, ossia i "Padroni", cosi' sono appellati nella telenovelas con buona pace di Karl Marx, tornano da Caracas per farsi una vacanzina. Da quel giorno, Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso, mentre Gianluigi incontra Topazio.
E fu love at first sight.
Quindi dopo circa 30 puntate che corrispondo a circa 2 settimane nella vita reale, i due si sposano in gran segreto.
"Io amo Topazio e l'ho sposata" dice Gianluigi ai genitori. E loro invece di farsi due risate (oh a me la frase fa ridere), si arrabbiano come due iene, sopratutto il padre, Aurelio Sandoval, che nel culmine dell'incazzo, esclama: "Hai sposato un rifiuto umano".
Il padre infatti è sostanzialmente un povero fascista stronzo che vuole preservare la purezza della razza Sandoval. E' talmente nazista e tirchio che sta organizzando un matrimonio/incesto combinato tra Gianluigi Sandoval e la cugina Yolanda Sandoval, per tenere tutto in famiglia.
(Yolanda, altro bel nome, che ricorda le battuttine sessiste della Littizzetto).
Al sentire cio', ossia la frase sul rifiuto umano, le comuniste Domitilla e Laura, la governante dei Sandoval, irrompono sulla scena svelando il gran segreto.
Perchè, caro il mio Aurelio, Topazio è tua figlia, mentre Gianluigi è figlio orfano di beceri contadini morti.
Visto che Topazio è nata mezza morta e cieca, e visto che "il Padrone" voleva figli machi forti e avrebbe ripudiato la moglie, che non solo aveva partorito una bambina, ma pure con handicap, capite che sfregio per sti Sandoval dei ciufoli, per evitare ulteriori sofferenze alla moglie, che si chiama Bianca, Tilla e la governante Laura  ebbero la brillante idea di scambiarli.
Quindi, per capirci: Gianluigi Sandoval è figlio di nessuno, mentre Topazio sarebbe in realta' Topazio Sandoval.
Ecco come reagiscono i protagonisti alla rivelazione:
Bianca, la madre ha un mancamento (o una visione mistica, vallo a capire)

Gianluigi, allibito: è figlio di nessuno

Aurelio, fascistone, gliene puo' frega de meno.

Yolanda Sandoval e Laura la governante, affrante

E infine eccola, l'altra stronza della storia, Edda, la madre di Yolanda, moglie del defunto fratello di Aurelio Sandoval. Ovviamente odia Topazio, che le ruberebbe l'eredita'.
Edda Ciano, qua, altra fascistona, vorrebbe fare la cattivona dalla serie. Purtroppo, senza stare a scomodare Cersei Lannister, regina della Cattive, credo che una qualsiasi Lucrezia VonQualcosa di Elisa di rivombrosa o Rebecca di Vivere le avrebbero fatto mangiare la polvere.

Ma Topazio, in tutto cio', dove cacchio è?
Al prossimo riassuntone.
Adios




mercoledì, ottobre 09, 2013

Mangiatrice di Pasta Forever

Questo è il racconto che ho scritto in 20 minuti al corso di scrittura creativa, comprato su Groupon.

"Scadente!!!"
Cosi' quello stronzo del personal trainer ha etichettato la mia alimentazione. Il tutto è partito quando mi ha chiesto di descrivergli la mia colazione tipo.
Quando gli ho detto che metto 3 cucchiaini di zucchero nel caffè ha fatto la stessa faccia di Enrico Letta quando ha visto il bilancio delle casse italiane.
Quando poi ho aggiunto  che mangio 4 fette biscottate col burro spalmato ha avuto un principio di isterismo.
Beh, e quando gli ho detto che quel giorno a pranzo avevo mangiato insalata di farro con wurstel e patate=
Ha avuto un attacco epilettico, si è sentito cosi' male che stavo per chiamare il 113.
E cosi' se ne è uscito con quello "Scadente!!!"
Mi sento offesa, io emiliana doc, cittadina della patria della buona cucina, io, portatrice sana di "carbodraitismo".
Ha detto che dovevamo rivedere tutto, che dovevo cominciare a pesare gli alimenti, che se un giorno mi concedevo fettuccine al ragu', avrei dovuto fare 4 giorni a "pane e acqua"...ehm pardon, pane no, a  "integratore alimentare e acqua".
E poi sedute, sedute di allenamento, sedute in cui "ti chiederò' il 200% e se mi darai solo il 100 mi incazzo di brutto"
"scusi e oltre al 200%, cosa chiede, economicamente parlando?"
"100 € a seduta per un ciclo di 10 sedute...ma poi vedrai, al raggiungimento edfgli obiettivi che upgrade di  condizione corporea che avrai!"
Upgrade di condizione corporea??
100 euro per 10 sedute e regime dittatoriale peggio che con Stalin?
"mmm...guardi, ci penso"
E cosi', stordita dal rimprovero del personal trainer aguzzino, ma felice di aver risparmiato 1000 euro, mi rimetto abiti borghesi, esco dalla sala delle torture (la palestra) e vado dai distributori automatici del piano di sotto,l quelli delle merendine al cioccolato.
C'è un uomo che impreca e scuote con violenza la macchinetta: "Vaffanculo, mi hai fregato 1 euro e 10, distributore di merda. Ecco io adesso chiamo il tecnico e gli gonfio la faccia, a sto stronzo! Sono 10 giorni che non l'aggiusta, cosa devo fare per mangiare un maledetto TWIX??"
Il cicerone qui sopra, chi era? Il personal trainer. E adesso, solo integratori alimenti per 4 giorni, per compensare la voglia  di merendina calorica!


domenica, maggio 27, 2012

[Fradalla vs Vip] Fradalla vs Olgettina girl

Una delle notizie del giorno è che la Marysthell Polanco, una delle Papi Girls, è in tribunale a fare dichiarazioni turpi sulle ormai mitiche cene eleganti_di_burlesque_lo_giuro_sui_miei_figli che Silvio faceva (o fa ancora probabilmente). Sembrerebbe che si vestissero anche da Obama (io mi ricorderò per sempre quel “Mr. Obamaaaaaa” urlato da Silvio a un incontro internazionale che gli causò un rimbrotto dalla regina Elisabetta: che perle!).


Bene, questa notizia della Marysthell mi fa ricordare un fatto che è successo proprio domenica scorsa a Milano. Vista la pioggia e il terremoto nella bassa decisi di starmene a casa per ascoltare i bollettini di guerra. Ma all'ennesimo scoop insignificante di Giletti da Finale Emilia ho deciso di spegnere la tv e fare la housewife. Riordinare l'armadio è sempre un'esperienza costruttiva. Infatti ho appreso che mi mancava un capo di fondamentale importanza: la camicia di jeans anni ’90 grunge. Decido quindi che la pioggia non mi avrebbe fermato, chiamo un paio di amici e decidiamo di trovarci nella fighettissima Rinascente.

Nelle mie peregrinazioni erranti per i piani lussuosi mi stacco dal gruppo per andare al reparto “borse e accessori”. Gli accessorri sono carissimi. Esclamo: “100 € un cerchietto per capelli? Ma siamo pazzi?”. E mi sono sentita un po’ Bersani. Insomma, diciamo che mi aggiravo con aria circospetta per questi espositori di accessori quando ecco che vedo una ragazza altissima, truccatissima, piastratissima, ah-ah-abbronzatissima, stivalazzo tacco 12, maglia leopardata e leggins, scegliere uno di questi accessori ad almeno 3 cifre. Insomma una tenuta elegante, elegantissima, una classe che a confronto Grace Kelly impallidirebbe.

Era piena di borse di brand tanto conosciuti quanto cari. La guardo con attenzione ed è lei… è la Iris (mi è sembrata proprio lei!). Una delle amichette della Minetti, una delle partecipanti alle cene eleganti_di_burlesque_lo_giuro_sui_miei_figli. Ad esempio, avete una idea dalla raffinatezza delle cene da qua:


Questo dialogo non si abbina perfettamente alla maglia leopardata e allo stivalaccio tacco 12?

Onde evitare di peggiorare i dialoghi della Iris, non le ho chiesto nulla.


Alla prossima!

giovedì, aprile 19, 2012

Fradalla vs Geppy vs Bifidus


Già pubblicato su http://www.24emilia.it/


Ciao a tutti,

ecco un nuovo post degno di premio Pulitzer. Tratta di un mio recente incontro vippistico, per la precisione con Geppy Cucciari.
Sono stata infatti chiamata con tutti gli onori (non chiedetemi come, ormai la mia mail circola per gli studi televisivi più di quella di Sandra Milo o Alba Parietti) a presenziare alla trasmissione di G’ Day di Geppy Cucciari, su la7.
Non avendo mai visto una puntata ma essendomi simpatica la conduttrice/comica ho deciso di avventurarmi in questa ennesima scemenza.
Il programma dovrebbe rientrare in quello che chiamano Infotainment: si commentano due o tre notizie del giorno con ospiti in studio, sondaggio del pubblico (ebbene sì, anche io ho votato con tanto di paletta) e i classici cronisti dall’esterno.
Durante la mia puntata si è discusso di:

- mogli e buoi dei paesi tuoi

- l’abbigliamento di Frattini

- Il cognome Brambilla surclassato da cognomi cinesi

Beh insomma, avrei potuto dire la mia su questi massimi sistemi con nonchalance.
La puntata che ho registrato è stata carina e abbastanza divertente (guardatela in replica, sono vestita di bianco e nero).

Ovviamente ho qualche appunto da fare.

Innanzitutto mi hanno messa in seconda fila dietro un alce umana di peluche, che con le corna mi copriva. Mi sono sporta all’inverosimile, con conseguente mal di schiena per tutta la giornata successiva!
Inoltre Geppy deve aver mangiato troppo di quel bifidus che reclamizza: di una acidità massima. Mentre non la inquadravano sbuffava, faceva il gesto di “che due ma…ni” con la mano, aveva l’aria da perenne scocciata, col pubblico nessuna interazione. Alla fine, quando ho provato a raggiungerla mi è stato detto: “È in riunione”. Ho sbirciato dal camerino e ho visto la Geppy comodamente bivaccata su un divanetto con gente che le massaggiavano i piedini.
Eh ragazzi, deve essere veramente dura stare “on air” per 30 minuti con tacco 12 e leggere il gobbo.
Vado in riunione!

Foto comprovanti la mia partecipazione: io e l’ospite Marco Mengoni (una statua di Madam Toussoud sarebbe stata più evocativa). Notate anche il mio smalto verde fashionissimo


Io dentro al frigorifero, elemento coreografico del palcoscenico. Notare l’ottima qualità della foto.



PS: questo è un commento che ho ricevuto su 24emilia.it:
Francesca, lei è davvero superficiale, incarna in toto lo stereotipo della borghesuccia che va in giro a criticare gli altri perchè lei si sente tanto bellina.
AHAHAH orgoglio massimo!


Quindi
Fradalla vs Geppy: 1-0
Bifidus vs Geppy: 12 - 0











martedì, marzo 20, 2012

My life as Becky Bloomwood

Sono due anni che oltre a raccogliere miglia e punti di Hotel, cumulo anche ore di sonno perse.
Il monteore delle ore di sonno perse supera quasi il mio conto in banca.
Stamattina per dire sembravo abbronzata da tanto erano estese le mie occhiaie marroncine.
Prima di imbarcarmi però noto un nuovo negozietto che vende occhiali all'aereoporto. Entro per perdere tempo e la commessa mi dice che tutti gli occhiali costano solo 19,8 euro anzichè 80 euro (e che sono iper certificati e tutti made in italy e che rispettano l'ambiente e blablabla...).
Mmmmm...come rifiutare una offerta simile? Come lasciarsi sfuggire questa ghiotta occasione che servirebbe poi anche a mascherare la mia pessima cera?
Quindi provo nell'ordine:
  • 6 paia di occhiali alla Aviator
  • 10 paia di occhiali con montature colorate
  • 5 paia di occhiali con montatura bianca o anni 60
Il tavolo ne era pieno zeppo.
Quando ecco una voce: "Dallasta è pregata di recarsi subito al gate per l'imbarco immediato"
e io: "ops ma sono io, mi stanno chimando"...pago, indosso l'occhiale alla Tiffany e corro al gate con le borse svolazzanti.

Devo dire però che gli occhiali hanno svolto egregiamente il loro compito visto che poi tutti i colleghi non facevano che rimarcare la mia fashionità.

Io dovrei vivere come Becky Bloomwood!


mercoledì, marzo 14, 2012

Love at first sight

Non so se credere al colpo di fulmine, di sicuro a volte ho folgorazioni in campo musicale.
Era successo a 3 anni coi beatles, a 23 con Amy winehouse alla radio e a 27 con Nina Zilli.
Ero tornata da Milano un venerdì stanchissima, c'era il festival di Sanremo e mia madre mi disse: "guarda che c'è una cantante che secondo me ti piace...guarda solo come è vestita".
C'era una ragazza veramente vintage nel look, nella voce e nella canzone. E fu love at first sight.
La conferma mi arrivò poco dopo quando ascoltai l'intero album.
Quell'atmosfera da motown che io amo, la faceva da padrone. E anche i testi, d'ammmore ma realistici e malinconici, semplici ma non troppo banali, mi fecero provare empatia per la nina zilli.
Adesso c'è il secondo album, che come cantava Caparezza, è sempre il più difficile.
Solo che l'atmosfera si è spezzata.
Nina...chi cacchio ha fatto gli arrangiamenti???
Le canzoni sono molto carine, ma perchè tutte quelle chitarre, quei sintetizzatori???...rivoglio il mood anni 50 con i violini e il rocksteady...

lunedì, marzo 12, 2012

[Se Polemizzando + Inquietudini] Sotto DITTATURA

Incipit: ragazzi scusate, scusatemi tanto, non scrivo quassù da un sacco di tempo. (Tra l'altro l'utlimo post era contro Lucio Dalla, pace all'anima sua.  Mi sento molto in colpa)
beh potete sempre leggermi su 24emilia.com, la mia rubrica si chiama "Milano - Vienna" c'è un sacco di gente simpatica e meno che mi commenta. Aggiungetevi pure.
Ma visto che il blog mitico, uno e trino, non lo voglio perdere, mi appresto a scrivere un pezzo inedito solo qua (direte "meglio"). Quindi ...spolvero la bacheca e inzio.


VIVO SOTTO DITTATURA
Nelle migliori dittature che si rispettino, le strade sono piene di cartelloni e gigantrofie dei capetti: dal Duce a Hitler, da Stalin a Mao. Sono li con i loro faccioni a incuterti timore o a indicarti un qualche messaggio cupo.
E infatti anche nella allegra Milano, nelle allegre città italiane, tutto questo sta succedendo.
Una cosa così manco si vedeva nella cupa Argentina dei Generali. E infatti di una Argentina stiamo parlando.
E' lei, la carissima Belen, che troneggia ovunque...lei che ti guarda con l'occhio languido...lei che ti sgrida con la sua chiappa soda... lei che ti regarduisce con il capello fluente mentre è girata a 3/4 o piegata a 90.
E' una persecuzione.
Oggi me ne stavo andando a lavorare col mio zainetto. Entro sotto un portico, alzo lo sguardo e cosa vedo? Una natica di Belen. Apro la repubblica e cosa leggo? "nuovo tatuaggio per Belen".
E' vero che a parlarne si fa il suo gioco, ma io qua grido all'allarme. Siamo sotto dittatura di Belen.